mercoledì 9 settembre 2009

Pensieri


Mik ha detto...

C'è sempre un momento in cui bisogna fermarsi a pensare quali direzioni prendere: troppo facile fare scegliere gli altri, adesso bisogna uscire gli attributi e metterci la faccia.
Bisogna fare bene i propri calcoli.

Se vai a destra c'è il pericolo che ti prendano per un nostalgico.

Se vai a sinistra c'è la paura che ti prendano per un estremista.

Se vai al centro penseranno che tu sia un eterno indeciso, un uomo pronto ai compromessi.

Se giri in tondo puoi andare dove ti pare, ma torni da dove sei venuto.

Se vai indietro corri il rischio di mettere sotto qualcuno.

Certe volte conviene scendere e buttare le chiavi nel primo tombino che capita a portata di mano.


Senza freni

Mik ha detto...

E per forza che è senza freni: non ne ha bisogno, e vi spiego subito il perché.

Basta guardare il sellino, che a dire la verità sembra un sellone, e il mistero è subito svelato: la bicicletta appartiene a Jose Dom Pedro Rodriguez Inabarruta de las Casas Diroccatas. Jose è schedato e attenzionato dalla polizia come ciccione panzone super grassone, dal momento che pesa più di trecento chili.

Tanto è vero che sulla bicicletta il pover'uomo può salirci, ma essendo così pesante non riesce a spostarla neanche di un metro: e una volta che non si muove, non ha neanche bisogno di fermarsi.




Apnea

Si lavora e si fatica .........

venerdì 4 settembre 2009

Gioielleria riflessa

Nemici apparenti

Relax felino

Combattenti e reduci

Aggiornamento della bacheca

Verde Balilla

Occhio attento

La tavernella


Mik ha detto...

Quando un locale non esita a reclamizzare la propria offerta di divertimenti ricorrendo alla pallida imitazione geriatrico alcolica di un celebre dipinto di Teomondo Scrofolo, è segno che i tempi sono mutati.

Il rispetto per le cose sacre e per i legami di sangue ha lasciato, un po' schifato, a dire il vero, il posto alla commercializzazione del consumismo etero indotto e dell'auto-soddisfacimento dei propri bisogni emotivi rinunciando, forse per sempre, forse per sbaglio, alla mediazione dell'opera d'arte come punto d'incontro tra il ricordo e il suo fissarsi nelle evidenze del quotidiano. Pochi si rendono conto che la strada intrapresa è una strada senza uscita, soprattutto se si tenta di andare verso sinistra per uscire dalla foto e da quell'ossessione che si credeva cancellata.

Che senso ha tutto ciò?


Luce e voci

Gatta maliarda

Vico De Filippis

Tiriolo

Fontana bifronte

Casini Presidente

Derby storici

Bacco, tabacco e .....


Mik ha detto...

C'è poco da stare a pensare, è tempo di agire.

E non è un tempo per tutti gli uomini, non esistono infatti uomini per tutte le stagioni, quei pochi che sono rimasti si muovono come possono, lenti e sospettosi, sudati e appesantiti, tra estate e inverno, in attesa dell'improbabile ritorno della mezza stagione: Bacco e Tabacco sono lì, vuoti, già consumati, fino all'ultima goccia e all'ultima cicca, perchè adesso è arrivato il momento di consumare Venere.

E con i tempi che viviamo, bastano trenta euro e una macchina posteggiata in una zona in ombra, dove i lampioni dell'illuminazione pubblica non arrivano.

Figuriamoci se può arrivarci l'illuminazione divina...


Mentre l'adulto medita il bimbo osserva



Ma e Ta '03