mercoledì 22 aprile 2009

Buenos Aires 2009

Buenos Aires 2009

Buenos Aires 2009

Buenos Aires 2009

Buenos Aires 2009


Mik ha detto...

Cosa hanno in comune un grattacielo e un semaforo? Sono entrambi un'invenzione dell'uomo: il primo si estende verticalmente, dalla terra al cielo, e rappresenta il tentativo di raggiungere Dio e ricongiungersi con Lui (ricordate la torre di Babele?), il secondo si estende orizzontalmente e rappresenta lo sforzo dell'uomo di mettere ordine nel caos del creato. Ma il creato è emanazione della divinità, appunto, e quindi ogni tentativo di riportarlo all'ordine è destinato al fallimento: l'uomo può soltanto tentare di dare la direzione a se stesso, ma non può pensare di costringersi a ubbidire.


Buenos Aires 2009

Buenos Aires 2009

Buenos Aires 2009


Mik ha detto...

Quell'uomo è a metà tra cielo e terra, affacciato sul vuoto. E' un po' la nostra condizione: essere sospesi tra il qui ed ora della quotidianità e il sogno di un automiglioramento, di un'elevazione spirituale. L'uomo è ancora incerto sulla direzione da dare alla sua vita, ma uno sguardo al suo terrazzo ci aiuta a comprenderne il destino: ci sono delle piante rinsecchite!
Un albero, alla sinistra della foto, protende le sue verdi foglie verso il palazzo, copre la striscia blu di finestre (che rappresenta l'acqua che dal cielo ricade alla terra per esserne nutrimento vitale): dunque quell'albero è tanto rigoglioso perchè ruba l'acqua alle piante sul terrazzo!
Il destino dell'uomo è segnato: lavorare la terra con sudore, e con scarsi frutti.


Buenos Aires 2009

Buenos Aires 2009

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venerdì 17 aprile 2009

Buenos Aires 2009


Mik ha detto...

Questi orsi danzano, avvolti nei loro tatuaggi, e si arrendono all'evidenza del fatto che sebbene possiamo esternamente sembrare tutti uguali (hanno tutti la medesima altezza), in realtà il colore della nostra pelle continua a essere segno di riconoscimento e discriminazione.

Buenos Aires 2009

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Mik ha detto...

Che dire? L'umanità è circondata dalle macchine, ma è troppo impegnata a tentare di comprendere la realtà delle cose (o meglio, le finte verità spacciate dai mass media) per accorgersene. Intanto una vita di duro lavoro è trascorsa, la schiena è curva, i capelli bianchi, la vista poca, mentre il metallo delle motociclette splende in pieno sole. Dove sono dirette? Ovviamente verso sinistra, ma se nessuno le guida è difficile arrivare da qualche parte.
Così il vecchio uomo resta al centro (con uno sguardo verso destra), in compagnia dei suoi pensieri e delle sue abitudini.

Buenos Aires 2009

Buenos Aires 2009

Buenos Aires 2009

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Mik ha detto...

L'insegna inganna: sembra nascondere un comando, "Prega". Del resto l'uomo alla destra del lampione sembra essere assorto in un atteggiamento di religiosa osservanza, le mani dietro la schiena e la testa leggermente inclinata. In realtà sta forse contrattando con il lustrascarpe il prezzo della sua prestazione, forse lo sta guardando mentre lavora sulle calzature di un altro cliente, forse è lì soltanto per scambiare due chiacchiere, come si fa tra vecchi conoscenti. Forse, gli sta raccontando di quella volta che è stato a Praga con la moglie...