mercoledì 9 settembre 2009
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Mik ha detto...
Ho conosciuto Jose Chirinos e Acosta Carlez durante una cena elettorale. Io ero intervenuto con delle mie amiche escort di professione, perché volevo mettere al centro della discussione il rapporto imprescindibile tra cotica e politica.
Tutto è andato liscio fino al momento del dessert, quando è stata servita una mousse di fave e fragola. Purtroppo una mia amica, di cui non faccio il nome perché non lo conosco ma di cui so il numero sul citofono, in una moderna palazzina al 69 di Avenida Gasmor, si è sentita male perché soffre di favismo: è diventata tutta rossa in volto, ha avuto problemi di respirazione e l'abbiamo dovuta accompagnare al pronto soccorso. Il dottor Bassotto, che era presente alla cena, ci ha accompagnato e grazie alla sua autorità è riuscito a farci entrare con un codice rosso, superando un bel po' di finti malati.
Quindi, al momento del limoncello, quando sono state distribuite le magliette, noi non c'eravamo.
Giù la testa
Mik ha detto...
C'è chi beve per dimenticare, e c'è chi beve perchè quando si tuffa rimane con la bocca aperta.
Ma c'è anche chi beve perché ha sete, e chi beve perché deve prendere una pillola, o forse due.
C'è anche chi cammina a testa alta, e chi siede a testa bassa, chi si tuffa per nuotare e chi si tuffa per fuggire.
Poi c'è anche chi fotografa quelli che si tuffano, e chi commenta la fotografia di quello che fotografa quelli che si tuffano.
E' impressionante pensare quanti tipi di persone ci siano, e soprattutto quanto poco da fare abbiano nella loro vita, se hanno il tempo per fare tutte queste cose e contemporaneamente essere impegnati a vivere.
Sorridi .... che la mamma ha fatto gli gnocchi
Mik ha detto...
Quanti pensieri si affollano nella mente di quest'uomo!
Ho preso tutto?
Ho dimenticato qualcosa?
Mia moglie voleva anche lo zucchero?
La carne per questa sera?
Una costata o una cotoletta?
Carne bianca o carne rossa?
Primo taglio o secondo taglio?
Dal macellaio all'angolo o da quello vicino alla stazione, che è più caro ma ha la carne più buona?
Ma non c'era anche qualcosa per il bambino?
La fettina?
Il merluzzo?
O forse serviva il latte per il bambino?
Il bambino?
Mio Dio, dove ho lasciato il bambino???
Ah già, al supermercato...
E chi glielo dice a mia moglie che ho venduto il bambino per comprare la spesa per il bambino?
Pensieri
Mik ha detto...
C'è sempre un momento in cui bisogna fermarsi a pensare quali direzioni prendere: troppo facile fare scegliere gli altri, adesso bisogna uscire gli attributi e metterci la faccia.
Bisogna fare bene i propri calcoli.
Se vai a destra c'è il pericolo che ti prendano per un nostalgico.
Se vai a sinistra c'è la paura che ti prendano per un estremista.
Se vai al centro penseranno che tu sia un eterno indeciso, un uomo pronto ai compromessi.
Se giri in tondo puoi andare dove ti pare, ma torni da dove sei venuto.
Se vai indietro corri il rischio di mettere sotto qualcuno.
Certe volte conviene scendere e buttare le chiavi nel primo tombino che capita a portata di mano.